Devitalizzazione Dente

Devitalizzazione: le fasi dell’intervento

Questo intervento viene svolto in anestesia locale per evitare al paziente ansia e dolore. Dopo l’anestesia, il medico creerà un’apertura sulla corona del dente da devitalizzare. Verrà poi applicato sul dente un foglio di gomma, la diga, per impedire che durante l’intervento alcuni frammenti del dente possano danneggiare i denti circostanti.

In un secondo momento verrà rimossa la polpa dentale infetta e il dente verrà preparato per l’otturazione, dopo un’accurata pulizia dei canali del dente. Il dentista procederà poi a riempire la fessura con la guttaperca, una gomma naturale, e uno speciale cemento adesivo per impedire l’ingresso di batteri.

L’otturazione temporanea dovrà essere tenuta per alcuni giorni e verrà rimossa prima di procedere alla ricostruzione del dente per mezzo di una corona protesica o perno endocanalare in grado di sostenere la copertura. Un dente devitalizzato è più debole e dunque questa fase è molto importante per garantire stabilità e resistenza.

Per alcune ore dopo l’intervento è poi importante non consumare cibi duri e troppo caldi o freddi per evitare di compromettere la buona riuscita dell’intervento. La devitalizzazione permette di conservare il dente, curandolo e preservandolo, e di ridare nuova luce al tuo sorriso in totale serenità.

La grande esperienza maturata in questi anni ci permette infatti di offrirti risultati estremamente soddisfacenti in tempi brevi e di farti tornare a sorridere senza dolore.